- Tecnologia CFB per linearità migliorata
- Trasformatore toroidale da 320VA
- Ingressi RCA e XLR bilanciati
- Modalità Bridge per 300W mono
€ 1.334,00
L’Audiolab 9000P è un amplificatore finale stereo in Classe AB che adotta la tecnologia CFB (Complementary Feedback Technology) per il controllo del segnale. Disponibile in modalità stereo e bridge mono, eroga fino a 300W su 8 ohm in configurazione monofonica, con alimentazione garantita da un trasformatore toroidale da 320VA.
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L’Audiolab 9000P è un amplificatore finale stereo a stato solido progettato per operare come stadio di potenza dedicato all’interno di un impianto hi-fi di riferimento. La sua architettura in Classe AB si distingue per l’adozione della tecnologia proprietaria CFB (Complementary Feedback Technology), una soluzione circuitale sviluppata per ottimizzare la linearità e la stabilità dell’amplificazione. Il 9000P accetta segnale sia in forma sbilanciata che bilanciata, con ingressi RCA e XLR separati, e può operare in configurazione stereo o essere commutato in modalità Bridge per un’erogazione monofonica ad alta potenza. La sezione di alimentazione è costruita attorno a un trasformatore toroidale da 320VA, a garanzia di una riserva energetica adeguata alle condizioni di carico più impegnative.
Il 9000P opera in Classe AB con tecnologia CFB, che agisce sul comportamento del circuito di amplificazione differenziale per contenere la distorsione nei transitori e nelle condizioni di carico variabile. La potenza dichiarata in modalità stereo è di 100W per canale su 8 ohm e 160W su 4 ohm, con una configurazione Bridge che porta la potenza monofonica a 300W su 8 ohm. Il guadagno è fissato a 29 dB sull’ingresso sbilanciato RCA e a 23 dB sull’ingresso bilanciato XLR, il che richiede una calibrazione attenta del livello in uscita del preamplificatore per ottimizzare il rapporto segnale/rumore dell’intero impianto. Il banco condensatori da 60.000 µF totali fornisce la riserva energetica necessaria a gestire le variazioni di carico senza che la tensione di alimentazione subisca cedimenti percepibili.
In termini di inserimento nell’impianto, il 9000P si posiziona come stadio finale dedicato, da abbinare a un preamplificatore linea o a un processore con uscite di livello adeguato. La disponibilità di ingressi sia RCA che XLR ne facilita la compatibilità con apparati di marche e generazioni diverse. La modalità Bridge apre la possibilità di utilizzo in configurazioni monofoniche, ad esempio in un sistema biamplificato in cui due unità 9000P gestiscono separatamente il canale basso e il canale alto di un diffusore a due vie con crossover passivo esterno. Il connettore 12V Trigger rende possibile l’integrazione con sistemi di controllo centralizzato, facilitando la gestione in impianti con più componenti attivi.
Il progetto meccanico del 9000P è orientato alla solidità strutturale e alla dissipazione termica efficace, condizioni indispensabili per un amplificatore finale di questa categoria. Il trasformatore toroidale da 320VA è dimensionato per sostenere carichi impegnativi senza che la tensione di alimentazione subisca variazioni significative durante l’uso continuato. Il banco di condensatori è composto da quattro elementi da 15.000 µF, disposti simmetricamente per garantire una distribuzione bilanciata della riserva energetica tra i due canali. Il pannello posteriore ospita le connessioni di ingresso RCA e XLR, il connettore Trigger e il morsetto di uscita per i diffusori, con un layout pensato per ridurre la lunghezza dei percorsi di segnale interni. La costruzione riflette le scelte progettuali tipiche dei componenti finali di riferimento, con un’attenzione alla separazione dei percorsi di alimentazione e audio.
Il 9000P è concepito per chi intende separare lo stadio di preamplificazione da quello di amplificazione di potenza, adottando una topologia pre-finale all’interno di un impianto stereo o multicanale. Si abbina in modo naturale a preamplificatori che dispongono di uscite bilanciate XLR, ma è ugualmente compatibile con sorgenti e preamplificatori con uscita RCA. La modalità Bridge lo rende adatto anche a configurazioni monofoniche ad alta potenza, ad esempio per pilotare diffusori da pavimento di grande taglia o a bassa sensibilità. Il connettore 12V Trigger ne suggerisce l’impiego in sistemi composti da più apparati, dove la gestione coordinata dell’accensione è un requisito operativo. È una scelta coerente per chi cerca uno stadio finale con architettura consolidata e alimentazione di adeguato dimensionamento.
Amplificatore finale Classe AB con tecnologia CFB, 100W stereo, 300W bridge, ingressi RCA/XLR e trigger 12V per impianti hi-fi evoluti
| Marca | Audiolab |
|---|---|
| Modello | 9000P |
| Tipologia | Power Amplifier |
| Classe di funzionamento | Class AB |
| Tecnologia | CFB (Complementary Feedback Technology) |
| Modalità operative | Stereo / Bridge mode |
| Ingressi | 1 x Analogue, 1 x XLR, 1 x 12V Trigger |
| Uscite | 1 x Stereo Speaker |
| Guadagno (RCA) | 29dB |
| Guadagno (XLR) | 23dB |
| Potenza in uscita (Stereo, 8 ohm) | 2 x 100W |
| Potenza in uscita (Stereo, 4 ohm) | 2 x 160W |
| Potenza in uscita (Bridge/Mono, 8 ohm) | 300W |
| Trasformatore toroidale | 320VA |
| Capacità di riserva | 4 x 15,000uF (60,000uF totale) |
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L’Audiolab 9000P accetta sia ingresso RCA analogico che XLR bilanciato, quindi si collega senza problemi alla maggior parte dei preamplificatori stereo in commercio. Se il tuo pre ha uscite bilanciate XLR, meglio usare quelle: il guadagno scende da 29dB a 23dB, ma il segnale è più pulito su lunghe distanze o in ambienti con interferenze. Con un pre RCA funziona altrettanto bene nella maggior parte dei contesti domestici.
Dipende da cosa vuoi ottenere. Con 2 x 100W su 8 ohm in stereo, l’Audiolab 9000P gestisce senza fatica diffusori da pavimento di fascia media e alta, anche quelli considerati “difficili” da pilotare. Su 4 ohm sale a 2 x 160W, quindi regge bene i carichi più impegnativi. Se hai diffusori molto efficienti da bookshelf in un ambiente piccolo, tutta quella potenza non la userai mai, ma non è un problema: lavora con ampi margini e questo si sente nella qualità del suono, non solo nel volume.
In modalità bridge mono, i due canali dell’amplificatore vengono combinati per alimentare un unico diffusore con 300W su 8 ohm. Conviene se hai un sistema a canale centrale dedicato, un subwoofer passivo, o se stai costruendo un impianto multiamplificato. Per un uso stereo tradizionale in salotto, la modalità bridge non serve. Il collegamento fisico richiede un’apposita configurazione sullo switch del pannello posteriore, poi si usa il solo canale sinistro come uscita mono verso il diffusore.
Il trigger 12V permette di accendere e spegnere automaticamente l’Audiolab 9000P quando si accende un altro componente dell’impianto, tipicamente il preamplificatore, che invia il segnale di trigger. Evita di dover accendere manualmente ogni componente. Basta un cavo mini-jack da 3,5mm tra l’uscita trigger del pre e l’ingresso trigger del 9000P. Non tutti i preamplificatori lo hanno, ma è una funzione comoda se il tuo ce l’ha.
Ha senso se stai già usando un preamplificatore che ti soddisfa, o se vuoi costruire un sistema separato per avere più flessibilità nei componenti. Un integrato di pari fascia include tutto in un corpo solo ed è più pratico. L’Audiolab 9000P ha senso quando la sezione di amplificazione è il collo di bottiglia del tuo impianto attuale, o quando vuoi una riserva di corrente seria (60.000µF di capacità totale è un dato che si trova su macchine ben più costose). Per chi parte da zero senza pre, un integrato è probabilmente la scelta più razionale.
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