Marantz AV 10 preamplificatore AV con elaborazione Dirac Live e configurazione fino a 17.1
Il Marantz AV 10 è un preamplificatore AV di fascia alta progettato per gestire impianti home theatre di elevata complessità, separando la funzione di elaborazione del segnale da quella di amplificazione. Questo approccio consente di dedicare l’intera architettura interna alla qualità del processamento audio e video, senza i compromessi imposti da un design integrato. Il dispositivo supporta configurazioni fino a 17.1 canali, rendendolo adatto a installazioni ambiziose con array surround estesi. La connettività include sia ingressi fisici tradizionali sia protocolli di rete e streaming moderni, coprendo un ampio spettro di sorgenti e scenari d’uso. Le funzioni di correzione acustica avanzata completano un profilo tecnico orientato all’integrazione professionale in ambienti domestici esigenti.
Caratteristiche principali
- Configurazione multicanale fino a 17.1: il Marantz AV 10 supporta una configurazione massima di 17.1 canali, una delle più ampie disponibili nella categoria dei preamplificatori AV separati. Questa capacità permette di gestire layout con diffusori aggiuntivi per effetti overhead, surround posteriori e canali di altezza, adattandosi a progettazioni Dolby Atmos o DTS:X di livello avanzato senza ricorrere a componenti aggiuntivi per la distribuzione del segnale.
- Correzione acustica Audyssey e Dirac Live: la presenza contemporanea di Audyssey e Dirac Live distingue questo preamplificatore da soluzioni che adottano un solo sistema di calibrazione. Audyssey consente misurazioni automatiche dell’ambiente e correzioni basate su algoritmi proprietari, mentre Dirac Live offre una calibrazione più granulare con risposta in frequenza e fase nel dominio temporale, ideale per chi intende eseguire ottimizzazioni manuali avanzate dell’impianto.
- Connettività HDMI con supporto ARC ed eARC: gli ingressi HDMI del Marantz AV 10 supportano la trasmissione video in 4K e 8K con protezione HDCP attiva, e integrano il canale di ritorno audio nelle varianti ARC ed eARC. Quest’ultima consente il trasporto di segnali audio ad alta risoluzione non compressi da televisori compatibili verso il preamplificatore, eliminando la necessità di connessioni audio separate per le sorgenti gestite dalla TV.
- Streaming multipiattaforma e integrazione di rete: il dispositivo è certificato Roon Ready e compatibile con AirPlay 2, Spotify Connect, TIDAL Connect, Qobuz Connect e HEOS, oltre a supportare la ricezione Bluetooth e WiFi. È presente anche la sintonizzazione FM/AM tradizionale e la riproduzione da memoria USB. La connessione di rete è disponibile sia via LAN cablata sia in modalità senza fili, con doppio accesso per garantire stabilità nelle installazioni fisse.
- Gestione multisala con zone indipendenti e controllo avanzato: il Marantz AV 10 dispone di uscite ZONE2 e ZONE3 per la distribuzione del segnale in ambienti separati dall’ambiente principale. Il sistema di controllo comprende trigger out, AMP CONTROL, REMOTE CONTROL, FLASHER IN e DC OUT, oltre al pannello di blocco fisico e al controllo remoto via web. La funzione Smart Select consente di memorizzare configurazioni complete di ingresso e modalità operative per richiamarle rapidamente.
Caratteristiche tecniche e utilizzo
Dal punto di vista dell’elaborazione del segnale audio, il Marantz AV 10 integra diverse modalità operative selezionabili: Direct, Pure Direct, Auto Surround e All Zone Stereo, ciascuna destinata a scenari d’ascolto differenti. Le funzioni di elaborazione includono M-DAX per la ricostruzione dei contenuti compressi, DAC Filter per l’ottimizzazione della catena di conversione, Dialog Enhancer per la chiarezza del parlato e il supporto per Tactile Transducer, pensato per trasduttori aptici integrabili nelle sedute. È disponibile anche un equalizzatore grafico per regolazioni manuali della risposta in frequenza. L’ingresso phono integrato consente il collegamento diretto di un giradischi senza preamplificatore esterno aggiuntivo.
In termini di integrazione nell’impianto, il Marantz AV 10 è concepito per lavorare in abbinamento a stadi di amplificazione separati, ai quali trasmette i segnali elaborati tramite uscite dedicate. Le uscite trigger permettono l’accensione e lo spegnimento automatico dei componenti collegati, riducendo la complessità gestionale in impianti multistadio. Il Bluetooth Transmitter integrato consente anche la trasmissione del segnale verso cuffie o altoparlanti senza fili compatibili. La funzione di aggiornamento firmware garantisce la compatibilità con formati e protocolli futuri senza interventi hardware. Il timer di spegnimento automatico e il blocco pannello completano le opzioni di gestione operativa quotidiana.
Design e costruzione
Il Marantz AV 10 è realizzato come unità separata in formato rack, coerentemente con la filosofia dei componenti AV separati destinati a impianti di livello professionale. La separazione fisica dalla sezione di amplificazione è parte integrante del progetto, con l’obiettivo di isolare i circuiti di elaborazione da quelli soggetti a dissipazione termica elevata. Il pannello frontale include comandi fisici con funzione di blocco selezionabile, utile in installazioni fisse dove si vuole prevenire modifiche accidentali alle impostazioni. Le connessioni di controllo posteriori, tra cui FLASHER IN e DC OUT, indicano una progettazione orientata all’integrazione in sistemi domotici o di automazione. L’aggiornamento del firmware è gestibile in rete senza accesso fisico al dispositivo.
Ideale per
Il Marantz AV 10 si rivolge a chi costruisce un impianto home theatre di alto livello adottando la filosofia dei componenti separati, dove preamplificazione e amplificazione sono affidate a unità distinte. È particolarmente adatto a installazioni con configurazioni surround avanzate, incluse quelle che prevedono diffusori overhead o surround posteriori multipli in layout fino a 17.1. Chi desidera affidarsi a Dirac Live per una calibrazione acustica dettagliata troverà in questo preamplificatore un punto di controllo centrale per l’intera catena del segnale. La presenza di tre zone indipendenti lo rende adeguato anche per abitazioni con più ambienti audio da gestire centralmente. L’ecosistema di streaming integrato consente di non dover ricorrere a sorgenti esterne aggiuntive per la riproduzione da servizi in abbonamento o da reti domestiche.