- stadio preamplificazione valvolare ibrido
- potenza 2x150W Classe A/AB
- ingressi digitali ottico, coassiale, Bluetooth
- uscite pre RCA e controllo accensione
€ 2.217,60
Il Vincent SV-237MKII è un amplificatore integrato ibrido Classe A che combina uno stadio di preamplificazione a valvole con una sezione di potenza a stato solido. Eroga 2 × 150 Watt su 8 Ohm con una distorsione armonica inferiore allo 0,1%, offrendo una connettività completa tra ingressi analogici e digitali.
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Il Vincent SV-237MKII è un amplificatore integrato ibrido che combina uno stadio di preamplificazione a valvole con una sezione di potenza allo stato solido, configurata in Classe A per i primi 10 watt e in Classe AB per la potenza restante. Questa architettura permette di unire le caratteristiche tonali tipiche dei circuiti valvolari con la stabilità e la capacità di pilotaggio dei transistor, risultando adatta a un’ampia varietà di diffusori. Il progetto include ingressi sia analogici che digitali, tra cui connessioni ottiche, coassiali e Bluetooth, ampliando le possibilità di integrazione con sorgenti moderne. Con un peso di 20,4 kg e dimensioni contenute per la categoria, l’apparecchio è pensato per installazioni fisse in ambienti d’ascolto dedicati.
Il SV-237MKII presenta un rapporto segnale/rumore superiore a 90 dB e un’impedenza di ingresso di 47 kOhm, parametri coerenti con l’utilizzo di sorgenti analogiche di livello. La sensibilità di ingresso è fissata a 300 mV, un valore standard che garantisce piena compatibilità con la maggior parte dei lettori e preamplificatori disponibili sul mercato. La sezione di potenza, grazie alla sua capacità di erogare 2 x 250 watt su 4 ohm, è in grado di gestire diffusori con impedenza nominale bassa senza operare in condizioni critiche. Il circuito ibrido richiede un tempo di riscaldamento dei tubi prima di raggiungere la piena stabilità operativa, come comune in tutti i progetti che integrano componenti valvolari.
L’apparecchio si inserisce in impianti stereo fissi dove sia richiesta la capacità di gestire sorgenti di natura diversa, sia analogiche che digitali, da un unico componente centrale. La presenza dell’uscita pre consente eventualmente di ampliare il sistema con un subwoofer attivo o con un secondo stadio di amplificazione dedicato, mantenendo il controllo del volume centralizzato. Il Bluetooth integrato permette l’accesso diretto da smartphone o tablet senza cablaggio aggiuntivo, una funzione utile in contesti dove si alternano sessioni di ascolto critico e utilizzo più informale. Il peso di circa 20 kg suggerisce la necessità di un supporto adeguato e di una ventilazione sufficiente attorno all’apparecchio, data la dissipazione termica propria della Classe A.
Il Vincent SV-237MKII è disponibile nelle finiture Black e Silver, con un frontale che occupa 430 mm in larghezza e un profilo di 152 mm in altezza, dimensioni che si collocano nella norma per un integrato di questa potenza. La profondità di 435 mm riflette la necessità di alloggiare sia il trasformatore di alimentazione sia i componenti del circuito ibrido in modo adeguatamente separato. I morsetti per altoparlanti sono distribuiti su quattro coppie, suggerendo una struttura del pannello posteriore orientata alla gestione di configurazioni complesse. Il peso complessivo di 20,4 kg indica la presenza di un trasformatore di alimentazione di dimensioni significative, elemento strutturale fondamentale per la stabilità dell’erogazione in Classe A e per la riserva dinamica della sezione AB.
Il Vincent SV-237MKII è indicato per chi desidera un amplificatore integrato capace di gestire sia sorgenti analogiche tradizionali che ingressi digitali, senza ricorrere a componenti aggiuntivi nella catena del segnale. È adatto a diffusori con impedenza nominale di 4 o 8 ohm, inclusi modelli di media-alta sensibilità che possono beneficiare del funzionamento in Classe A nei livelli di ascolto quotidiani. Chi proviene da un impianto puramente analogico e desidera aggiungere flessibilità digitale mantenendo una struttura circuitale ibrida troverà in questo apparecchio una soluzione coerente. È consigliato per postazioni di ascolto fisse, con spazio sufficiente per garantire la corretta ventilazione del componente.
Amplificatore ibrido Classe A con valvole e potenza solida, ingressi analogici e digitali, ideale per impianti fissi e diffusori esigenti
| Marca | Vincent |
|---|---|
| Modello | SV-237MKII |
| Tipologia | Class-A Hybrid Integrated Amplifier |
| Risposta in frequenza | 20 Hz – 20 kHz +/- 0.5 dB, 20 Hz – 50 kHz +/-2 dB |
| Potenza di uscita nominale RMS / 8 Ohm | 2 x 150 Watt |
| Potenza di uscita nominale RMS / 4 Ohm | 2 x 250 Watt |
| Potenza di uscita Classe A / 8 Ohm | 2 x 10 Watt |
| Distorsione armonica | < 0.1 % (1 kHz, 1 Watt) |
| Sensibilità di ingresso | 300 mV |
| Rapporto segnale/rumore | > 90 dB |
| Impedenza di ingresso | 47 kOhm |
| Ingressi | 3 x Stereo RCA, 1 x Optical, 1 x Coaxial, 1 x Bluetooth |
| Uscite | 1 x Stereo RCA Pre Out, 1 x Stereo RCA Rec Out, 4 x 2 Speaker Terminal, 2 x 3.5 mm Jack (Power Control) |
| Tubi | 1 x 12AX7; 2 x 6N1P |
| Colore | Black / Silver |
| Peso | 20.4 kg |
| Dimensioni (LxAxP) | 430 x 152 x 435 mm |
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Il Vincent SV-237MKII gestisce tranquillamente sia 8 che 4 Ohm: eroga 2 × 150 W su 8 Ohm e sale a 2 × 250 W su 4 Ohm, quindi con diffusori più esigenti ha ancora più headroom. I morsetti speaker sono quattro per canale, il che permette anche il collegamento biwire. Se hai casse particolarmente difficili da pilotare, questo ampli è una scelta solida.
Dipende dalla sorgente. Con un TV puoi usare l’ingresso ottico o coassiale integrati, senza bisogno di adattatori. Con uno streamer o un lettore CD analogico basta un cavo RCA su uno dei tre ingressi disponibili. C’è anche il Bluetooth integrato per chi vuole trasmettere da smartphone o tablet senza cavi, anche se per ascolti critici un collegamento fisico resta preferibile.
Non è solo estetica. Le valvole — una 12AX7 e due 6N1P — lavorano nello stadio di preamplificazione e contribuiscono a quel suono più caldo e tridimensionale tipico del design ibrido. La sezione di potenza a stato solido porta invece controllo, bassi definiti e affidabilità. Il risultato è un compromesso reale tra il carattere valvolare e la guida muscolare del transistor, non una trovata di marketing. Chi cerca solo potenza bruta farebbe meglio a guardare un integrato puramente solid-state.
Per un salotto standard è più che sufficiente, anzi il margine di potenza è un vantaggio: 2 × 150 W su 8 Ohm significa che lavorerai quasi sempre a livelli molto bassi rispetto al massimo, e questo si traduce in distorsione minima e dinamica pulita anche ad alto volume. Pesa 20 kg e occupa un certo spazio (430 × 152 × 435 mm), quindi non è un componente compatto. Se il mobile è piccolo o la stanza è molto piccola, valuta le dimensioni prima dell’acquisto.
Dipende da cosa cerchi. Se vuoi un suono più neutro e controllato, un buon integrato solid-state nella stessa fascia può bastare. Il SV-237MKII convince chi vuole il carattere ibrido valvolare senza rinunciare alla connettività moderna — ottico, coassiale e Bluetooth sono già integrati, il che evita l’acquisto di un DAC esterno. La distorsione sotto lo 0,1% e il rapporto segnale/rumore sopra i 90 dB indicano una costruzione curata. Non è un acquisto per chi usa solo il Bluetooth da telefono: in quel caso si paga per caratteristiche che non si sfruttano.
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