Musical Fidelity B1xi amplificatore integrato con DAC ESS9018 e ingressi digitali multipli
Il Musical Fidelity B1xi è un amplificatore integrato progettato attorno a una topologia completamente discreta a transistor in Classe A/B, con un’architettura interna che separa fisicamente le alimentazioni dedicate alla sezione di preamplificazione, alla sezione di potenza e alla parte digitale. Questa scelta costruttiva riduce l’interferenza reciproca tra i circuiti e mantiene la catena analogica isolata dai disturbi generati dai componenti digitali. Il risultato è un progetto ibrido nel senso più tecnico del termine: analogico nel cuore amplificatore, ma dotato di conversione digitale e connettività moderne. Il B1xi si propone come soluzione completa per chi intende integrare sorgenti digitali e analogiche in un unico componente senza ricorrere a dispositivi esterni aggiuntivi.
Caratteristiche principali
- Topologia amplificatrice completamente discreta: il circuito di potenza è realizzato esclusivamente con transistor discreti, senza l’utilizzo di circuiti integrati nel percorso del segnale amplificato. Ogni canale dispone di una coppia di dispositivi di uscita dedicata. Questo approccio consente un controllo diretto sul comportamento del circuito e rappresenta una scelta tecnica precisa nel segmento degli amplificatori integrati.
- Alimentazione tripartita con trasformatore toroidale: il trasformatore toroidale alimenta tre sezioni indipendenti: preamplificatore, amplificatore di potenza e circuiti digitali. La separazione fisica delle alimentazioni è una misura tecnica volta a limitare la modulazione di alimentazione incrociata tra stadi con comportamenti elettrici diversi. Questa architettura è tipica di progettazioni di fascia superiore e raramente presente in amplificatori della stessa categoria.
- Convertitore digitale-analogico ESS9018 con ingresso ARC: il DAC integrato è basato sul chip ESS9018, con supporto nativo a segnali PCM stereo fino a 24 bit e 192 kHz. Gli ingressi digitali comprendono un ingresso coassiale, uno ottico e un ingresso ARC, che consente la connessione diretta a televisori compatibili senza l’utilizzo di cavi audio aggiuntivi. Questa configurazione rende il B1xi adatto anche all’integrazione in ambienti multimediali.
- Stadio phono MM con sensibilità dichiarata: il preamplificatore phono interno è ottimizzato per testine a magnete mobile e per cartucce a bobina mobile ad alta uscita, con una sensibilità di ingresso di 5mV pensata per cartucce che erogano almeno 1,5mV. Il rapporto segnale/rumore dichiarato per l’ingresso phono supera i 70dB pesati A, un valore congruente con l’utilizzo in impianti vinile di buon livello. L’impedenza di ingresso è di 47k Ohm, valore standard per applicazioni MM.
- Connettività Bluetooth 5.1 e uscita USB-C: il modulo Bluetooth 5.1 offre la possibilità di collegare sorgenti mobili senza l’impiego di cavi, con una versione del protocollo che garantisce maggiore stabilità di connessione rispetto alle generazioni precedenti. La presenza di un’uscita USB-C a 5V consente l’alimentazione di piccoli dispositivi esterni direttamente dall’amplificatore, una funzione pratica per chi gestisce più componenti sulla stessa postazione.
Caratteristiche tecniche e utilizzo
La potenza dichiarata è di 60W per canale su carico da 8 Ohm con distorsione armonica totale all’1%, valore che scende a 50W per canale quando la soglia di THD+N è fissata allo 0,09%. La risposta in frequenza dell’ingresso linea è specificata tra 10Hz e 30kHz con tolleranza +0/-3dB, mentre il rapporto segnale/rumore per gli ingressi analogici supera i 100dB pesati A. Il fattore di smorzamento è dichiarato pari a 30, un parametro che esprime la capacità dell’amplificatore di controllare il movimento del trasduttore nei diffusori collegati. La tensione di uscita è di 21V RMS su tutto lo spettro audio fino all’inizio del clipping, con valori di picco di 30V e corrente di picco di 8A. Gli ingressi linea analogici comprendono tre ingressi RCA, e il volume è gestito tramite un potenziometro analogico motorizzato, che consente sia il controllo manuale che telecomandato mantenendo la catena di volume in ambito puramente analogico. È presente anche un’uscita pre variabile su connettore RCA, utilizzabile per collegare un amplificatore di potenza esterno o un subwoofer attivo.
Il B1xi è concepito per operare in sistemi stereo compatti o di medie dimensioni, con diffusori a impedenza nominale di 8 Ohm come carico ottimale. La disponibilità di tre ingressi digitali lo rende compatibile con la maggior parte delle sorgenti digitali attuali: lettori CD o SACD con uscita coassiale od ottica, televisori con uscita ARC e sorgenti mobili via Bluetooth. L’assenza deliberata del WiFi è una scelta progettuale dichiarata, coerente con un approccio orientato alla semplicità di configurazione e alla riduzione delle potenziali interferenze digitali interne. Chi necessita di funzionalità di streaming di rete dovrà affiancare uno streamer esterno dedicato.
Design e costruzione
Il telaio del B1xi è realizzato interamente in metallo, con un pannello frontale in alluminio estruso che garantisce rigidità meccanica e resistenza nel tempo. La costruzione in metallo integrale protegge i circuiti interni da interferenze elettromagnetiche esterne e contribuisce alla dissipazione termica dell’apparecchio. Il controllo di volume motorizzato è visibile e azionabile direttamente dal pannello frontale, con un meccanismo che preserva la continuità del segnale analogico nella gestione del livello. Le dimensioni e il peso del componente riflettono la presenza del trasformatore toroidale e delle tre alimentazioni indipendenti, elementi che incidono significativamente sulla massa dell’apparecchiatura.
Ideale per
Il Musical Fidelity B1xi è adatto a chi desidera un amplificatore integrato capace di gestire simultaneamente sorgenti analogiche, sorgenti digitali e una giradischi con testina MM, senza dover ricorrere a componenti esterni aggiuntivi. È particolarmente indicato per impianti stereo di medie dimensioni con diffusori a 8 Ohm, dove la potenza dichiarata di 60W per canale risulta adeguata alla maggior parte degli ambienti domestici. Chi utilizza un televisore con uscita ARC troverà nell’ingresso digitale dedicato una soluzione pratica per l’integrazione audio-video. L’assenza del WiFi lo rende una scelta coerente per chi preferisce un impianto cablato o intende gestire lo streaming tramite uno streamer dedicato esterno.















