- Chip DAC PCM1795 multibit delta-sigma
- Trasformatore toroidale Super Silent filtrato EMI
- Uscite bilanciate XLR e sbilanciate RCA
- Frontale in alluminio estruso fresato
€ 1.359,20
Il Musical Fidelity M3x DAC è un convertitore digitale-analogico da componente separato, progettato per estrarre il massimo dalla sorgente digitale con supporto fino a DSD 256 e PCM a 32bit/192kHz via USB. Il frontale in alluminio estruso fresato e la scocca in acciaio riflettono una costruzione orientata alla stabilità meccanica ed elettrica, con trasformatore toroidale Super Silent dotato di filtro EMI e DC blocker.
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Il Musical Fidelity M3x DAC è un convertitore digitale-analogico da componente separato, progettato per inserirsi in impianti stereo di riferimento come stadio di conversione dedicato. Il suo ruolo nell’impianto è quello di ricevere segnali digitali da sorgenti eterogenee — lettori di rete, computer, trasporti CD, televisori — e restituire un segnale analogico bilanciato o sbilanciato verso il preamplificatore o l’amplificatore integrato. La catena di conversione si basa sul chip PCM1795 di Burr-Brown, affiancato dal convertitore di frequenza di campionamento SRC4392, che gestisce il ricampionamento degli ingressi PCM fino a 192kHz. Il formato DSD è supportato fino a DSD 256, sia in modalità DoP che nativa, attraverso l’ingresso USB Audio Class 2.0. L’unità è prodotta nell’Unione Europea e riflette la filosofia costruttiva di Musical Fidelity orientata alla componentistica di segnale ad alta prestazione misurata.
Dal punto di vista della dotazione di ingressi, il M3x DAC dispone di due ingressi coassiali e due ingressi ottici, entrambi con supporto PCM stereo fino a 24bit/192kHz, e di un ingresso USB Audio Class 2.0 tipo B che estende la risoluzione a 32bit/192kHz con pieno supporto DSD 256. La risposta in frequenza è dichiarata a -0,2dB a 20Hz e +0,1dB a 20kHz, con estensione a -1,5dB a 70kHz, un comportamento che indica una banda passante ampia e ben controllata alle estremità dello spettro udibile. La separazione tra i canali è inferiore a -115dB a 10kHz, un valore che descrive un livello di isolamento elevato tra i due canali stereo. L’alimentazione è gestita da un trasformatore toroidale Super Silent dotato di filtro EMI e blocco della componente continua, per minimizzare le interferenze trasmesse dalla rete elettrica verso lo stadio di conversione. Il consumo massimo è di 15W.
Il M3x DAC si inserisce tipicamente tra una sorgente digitale — un lettore di rete, un computer, un trasporto CD o un televisore — e un preamplificatore o amplificatore integrato dotato di ingresso di linea analogico. La presenza di uscite sia RCA che XLR consente la compatibilità con una vasta gamma di elettroniche a valle, incluse quelle con topologia differenziale. La funzione di uscita a livello variabile permette in alcuni contesti di collegare il DAC direttamente a un amplificatore finale, riducendo gli stadi di segnale nella catena. La tensione di alimentazione è selezionabile internamente tra 230V e 115V, con opzione a 100V, il che ne consente l’utilizzo in diversi mercati geografici senza modifiche esterne.
Il frontale del M3x DAC è realizzato in alluminio estruso fresato, una lavorazione che garantisce precisione dimensionale e una finitura uniforme. La scocca è in acciaio, materiale che contribuisce alla rigidità strutturale del telaio e all’attenuazione delle vibrazioni meccaniche. Le dimensioni dichiarate sono 440 x 100 x 363mm, un formato a larghezza standard da rack che si integra con naturalezza in rack e mobili Hi-Fi di dimensioni convenzionali. L’altezza contenuta di 100mm permette l’impilamento con altri componenti della stessa linea o di marchi diversi con footprint analogo. L’unità è prodotta nell’Unione Europea, a conferma del controllo diretto sulla filiera produttiva e sulla qualità dei componenti impiegati.
Il Musical Fidelity M3x DAC è indicato per chi dispone di un impianto stereo con amplificatore integrato o preamplificatore privo di stadio di conversione digitale-analogico interno, o per chi desidera sostituire il DAC interno con un componente separato di livello superiore. La pluralità di ingressi digitali — coassiali, ottici e USB — lo rende adatto a configurazioni con più sorgenti digitali collegate contemporaneamente, come un computer, un lettore di rete e un trasporto ottico. La presenza dell’uscita XLR bilanciata lo rende compatibile con elettroniche a valle che privilegiano la topologia differenziale. Chi utilizza software di riproduzione ad alta risoluzione su PC o Mac troverà nel supporto DSD 256 nativo e nel PCM a 32bit un convertitore in grado di sfruttare appieno le librerie digitali più esigenti.
DAC Musical Fidelity M3x con supporto DSD256, uscite bilanciate XLR e filtri selezionabili per alta fedeltà digitale
| Marca | Musical Fidelity |
|---|---|
| Modello | M3x DAC |
| Tipo prodotto | DAC |
| Chip DAC | PCM1795 |
| Convertitore sample rate | SRC4392 |
| Risoluzione massima PCM (USB) | 32bit/192kHz |
| Risoluzione massima PCM (SPDIF) | 24bit/192kHz |
| Supporto DSD | DSD 256 (stereo DoP and native) |
| Upsampling | PCM inputs upsampled to 192kHz |
| Filtri digitali PCM | 2 |
| Filtri analogici DSD | 2 |
| Jitter totale correlato | < 48 picoseconds peak to peak |
| Linearità | < 0,2dB down to -100dB |
| Risposta in frequenza | -0,2dB at 20Hz, 0,1dB at 20kHz; 1,5dB at 70kHz |
| Separazione canali | < -115dB 10kHz @ 0dBFS |
| Rapporto segnale/rumore | >107dB "A"- wtd 1kHz @ 0dBFS |
| Distorsione armonica totale | < 0,005% at 1kHz @ 0dBFS |
| Ingressi digitali coassiali | 2x Coax, up to 24bit 192kHz (stereo PCM) |
| Ingressi digitali ottici | 2x Optical, up to 24bit 192kHz (stereo PCM) |
| Ingresso USB | 1x USB Audio Class 2.0, 'USB B'; up to 32 bit 192kHz (stereo PCM), DSD 256 (stereo DoP and native) |
| Uscita RCA | 1 pair line level RCA fix/var @ 2V RMS at 0dBFS |
| Uscita XLR | 1 pair line level XLR fix/var @ 4V RMS at 0dBFS |
| Impedenza di uscita | < 50 ohms |
| Tensione di alimentazione | 230V/115V Internally set or 100V optional |
| Consumo massimo | 15W |
| Dimensioni (LxAxP) | 440 x 100 x 363mm |
| Materiale frontale | Alluminio estruso fresato |
| Scocca | Acciaio |
| Trasformatore | Toroidale Super Silent con filtro EMI e DC blocker |
| Produzione | Made in the EU |
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Su Mac funziona in plug and play, senza installare nulla. Su Windows invece serve il driver USB Audio Class 2.0 fornito da Musical Fidelity, necessario per sfruttare l’ingresso USB al massimo delle sue capacità, incluso il supporto nativo DSD 256. Una volta installato, il sistema lo riconosce senza problemi. Non è specificato se esista compatibilità con Linux, ma in genere i DAC USB Class 2.0 funzionano anche lì con driver nativi del kernel.
Dipende da che ingressi ha il tuo amplificatore. Se ha ingressi RCA, usi le uscite RCA bilanciate a 2V RMS del M3x DAC con un normale cavo analogico. Se il tuo ampli ha ingressi XLR, puoi usare le uscite bilanciate a 4V RMS, che offrono un segnale più robusto e meno sensibile ai disturbi, utile soprattutto su cavi lunghi. Le uscite possono essere configurate a livello fisso o variabile, quindi puoi usarlo anche direttamente con un finale di potenza senza premiscelatore.
Per i file FLAC è un ottimo abbinamento: il chip PCM1795 con upsampling automatico a 192kHz tira fuori il meglio da registrazioni ad alta risoluzione. Per Spotify la differenza è meno marcata, perché il limite è a monte nella qualità del file. Con Tidal HiFi o MQA la situazione migliora sensibilmente. Se la tua libreria è prevalentemente in lossy compresso, il guadagno c’è ma non giustifica da solo l’acquisto. Se invece ascolti FLAC, WAV o DSD, il M3x DAC lavora nel suo elemento naturale.
Sì, il M3x DAC ha due ingressi ottici e due coassiali, quindi si abbina senza problemi a lettori CD con uscita digitale, trasporti dedicati o anche decoder TV e console. Il coassiale è in genere preferibile per qualità del segnale, ma l’ottico funziona bene per sorgenti che lo richiedono. È una soluzione comoda anche per chi vuole centralizzare più sorgenti digitali su un unico convertitore di qualità.
È pensato come componente da impianto separato, quindi presuppone già un amplificatore e dei diffusori a cui collegarlo. Non ha uscita cuffie né amplificazione integrata. Per chi parte da zero può sembrare un pezzo in più da gestire, ma per chi vuole costruire un sistema modulare è un punto di partenza solido: la costruzione in alluminio fresato e il trasformatore toroidale con filtro EMI indicano una progettazione orientata alla qualità a lungo termine, non a un uso occasionale.
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