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Audiolab D9 Amplificatore integrato Classe AB 80W

€ 1.258,00

L’Audiolab D9 è un convertitore digitale-analogico di riferimento dotato del chip ES9038Pro 32-bit, con amplificatore per cuffie integrato a feedback di corrente e decodifica MQA completa. Supporta segnali PCM fino a 768kHz e DSD fino a DSD512 via USB, con un rapporto segnale/rumore superiore a 123dB sull’uscita XLR bilanciata.

  • Connettività digitale: ingressi AES3/EBU, coassiale, ottico, USB B e Bluetooth 5.1 con LDAC e aptX HD
  • Filtri e upsampling: 5 filtri di ricostruzione selezionabili e upsampling fino a 384kHz
  • Amplificatore cuffie: impedenza di uscita 2,35 ohm, compatibile con carichi tra 20 e 600 ohm
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Audiolab D9 convertitore digitale-analogico con amplificatore cuffie integrato

L’Audiolab D9 è un convertitore digitale-analogico di livello superiore, progettato per gestire sorgenti digitali multiple all’interno di un impianto Hi-Fi dedicato. Al suo cuore opera il chip ES9038Pro a 32 bit di ESS Technology, accompagnato dall’architettura proprietaria HyperStream II e dal circuito Time Domain Jitter Eliminator, pensati per ridurre le distorsioni di fase e le interferenze temporali nel segnale digitale. Il D9 integra anche un amplificatore cuffie dedicato a feedback di corrente, rendendo l’unità autonoma sia come stadio di conversione che come interfaccia diretta per l’ascolto in cuffia. La dotazione di ingressi e uscite è ampia, con supporto a standard professionali come AES3/EBU e piena decodifica MQA sugli ingressi USB PC, coassiale e ottico.

Caratteristiche principali

  • Convertitore ES9038Pro con architettura HyperStream II: il chip ES9038Pro a 32 bit rappresenta la soluzione di riferimento della gamma ESS Technology per applicazioni ad alta fedeltà. L’architettura HyperStream II gestisce la modulazione delta-sigma con un approccio multi-sommazione che riduce il rumore di quantizzazione, mentre il Time Domain Jitter Eliminator interviene direttamente sulla precisione del clock per minimizzare le distorsioni temporali nel segnale convertito.
  • Decodifica MQA completa e upsampling interno: il D9 supporta la decodifica MQA completa sugli ingressi USB PC, coassiale e ottico, consentendo la riproduzione fedele dei file MQA senza ricorrere a software esterno. Il circuito di upsampling interno può portare il segnale fino a 352.8kHz o 384kHz, mentre i 5 filtri di ricostruzione DAC selezionabili permettono di intervenire sul comportamento in fase e in frequenza della conversione in base alle preferenze dell’utente.
  • Amplificatore cuffie a feedback di corrente con ampia compatibilità di impedenza: il percorso dedicato all’amplificazione cuffie utilizza una topologia a feedback di corrente, che si distingue per la risposta dinamica rapida e la stabilità in presenza di carichi variabili. L’impedenza di uscita dichiarata è di 2.35 ohm, con un range di compatibilità che copre cuffie da 20 a 600 ohm, rendendo il D9 adatto sia a modelli a bassa impedenza che a cuffie planari o dinamiche ad alta impedenza.
  • Connettività digitale completa con Bluetooth 5.1: il pannello posteriore offre due ingressi SPDIF coassiali, due ingressi ottici, un ingresso USB B per la connessione al PC, un ingresso USB A per lettori di memoria di massa, e un ingresso AES3/EBU per applicazioni professionali o semiprofessionali. Il modulo Bluetooth 5.1 supporta i codec aptX, aptX HD e LDAC, coprendo il trasferimento ad alta risoluzione da sorgenti mobili senza necessità di cavi.
  • Uscite bilanciate XLR e sbilanciate RCA con display IPS a colori: le uscite analogiche comprendono sia il formato bilanciato XLR, con livello dichiarato di 4.1Vrms, sia il formato sbilanciato RCA con 2.05Vrms, offrendo piena flessibilità di integrazione con preamplificatori o amplificatori integrati di diversa tipologia. Il display IPS da 2.8 pollici con risoluzione 480×640 visualizza informazioni dettagliate sul file in riproduzione, inclusi artista, album, traccia, sorgente attiva e formato file.

Caratteristiche tecniche e utilizzo

Il D9 accetta segnali digitali in ingresso con frequenze di campionamento comprese tra 44.1kHz e 192kHz sugli ingressi ottici e coassiali, mentre l’ingresso USB PC supporta PCM fino a 768kHz e formati DSD fino a DSD512. L’ingresso USB HDD gestisce file nei formati MP3, WMA, AAC, WAV, FLAC e APE con frequenze di campionamento fino a 96kHz. La risposta in frequenza dichiarata si estende da 20Hz a 20kHz con una deviazione contenuta entro ±0.1dB, mentre la distorsione armonica totale della sezione DAC è inferiore allo 0.001% a 1kHz e 0dBFS. Il rapporto segnale/rumore supera i 118dB A-pesati sull’uscita RCA e i 123dB A-pesati sull’uscita XLR, valori coerenti con un progetto orientato all’analisi critica del segnale.

Il D9 si inserisce in impianti Hi-Fi come stadio di conversione centrale, collocandosi tra le sorgenti digitali e il preamplificatore o l’amplificatore integrato. La presenza delle uscite digitali coassiale e ottica S/PDIF consente di utilizzarlo anche come hub di distribuzione del segnale verso altri componenti della catena. I due trigger 12V in uscita permettono l’integrazione automatizzata con amplificatori compatibili. L’aggiornamento firmware avviene tramite USB, garantendo la possibilità di interventi futuri sull’architettura software. L’interfaccia multilingue e il telecomando incluso completano la gestione operativa dal punto di ascolto.

Design e costruzione

Il telaio del D9 è realizzato in alluminio, materiale che contribuisce alla rigidità strutturale dell’unità e alla schermatura meccanica dei circuiti interni. Il display IPS da 2.8 pollici è integrato nel pannello frontale e fornisce una lettura immediata di tutte le informazioni relative alla sorgente attiva e al file in riproduzione, con supporto alla visualizzazione di artista, traccia, album, tempo trascorso, formato file e tipo di ingresso. Il layout dei connettori sul pannello posteriore riflette una logica di separazione tra ingressi digitali professionali, consumer e senza fili, con le uscite analogiche posizionate in modo da facilitare il collegamento verso stadi di amplificazione tradizionali. Il firmware aggiornabile via USB conferisce all’unità una prospettiva di utilizzo a lungo termine.

Ideale per

Il D9 è indicato per chi dispone già di un impianto stereo strutturato e desidera introdurre un convertitore digitale-analogico dedicato come elemento centrale della catena di sorgenti. Si adatta bene a configurazioni che richiedono la gestione simultanea di più sorgenti digitali, incluse quelle professionali con connessione AES3/EBU. L’amplificatore cuffie integrato lo rende adatto anche a postazioni di ascolto misto, dove si alternano l’utilizzo con diffusori e quello con cuffie di impedenza variabile. Chi utilizza sorgenti ad alta risoluzione in formato DSD o file MQA troverà nel D9 un componente in grado di gestire nativamente questi standard senza conversioni o software aggiuntivi.

Profilo Hi-Fi

Timbrica
Neutra
Profilo sonoro
Musicalità Dettaglio Dinamica Scena sonora Facilità uso
  • Musicalità 8/10
  • Dettaglio 9/10
  • Dinamica 8/10
  • Scena sonora 8/10
  • Facilità uso 7/10
In sintesi

Convertitore DAC ES9038Pro con amplificatore cuffie integrato, supporto MQA, DSD512 e Bluetooth 5.1 per impianti Hi-Fi evoluti

Ideale per
  • Appassionati di audio ad alta risoluzione
  • Utenti con cuffie da 20 a 600 ohm
  • Impianti con sorgenti digitali multiple
Attenzione se
  • Richiede impianto Hi-Fi strutturato
  • Non è un amplificatore diffusori standalone
  • Firmware aggiornabile ma da gestire
Cosa c’è in confezione
  • Convertitore digitale-analogico Audiolab D9
  • Amplificatore cuffie integrato
  • Telecomando

La confezione include il convertitore, amplificatore cuffie e telecomando; altri accessori non specificati

Punti forti
  • Chip ES9038Pro 32-bit ESS Technology
  • Amplificatore cuffie feedback corrente
  • Ingressi AES3/EBU, USB, Bluetooth 5.1
  • Telaio in alluminio con schermatura

Cosa c’è in confezione

  • Convertitore digitale-analogico Audiolab D9
  • Amplificatore cuffie integrato
  • Telecomando

La confezione include il convertitore, amplificatore cuffie e telecomando; altri accessori non specificati

MarcaAudiolab
ModelloD9
Tipo prodottoDAC
Chip DACES9038Pro 32-bit (ESS Sabre32)
Architettura DACHyperStream® II con Time Domain Jitter Eliminator
Display2.8" 480×640 full colour IPS LCD
Bluetooth5.1 con aptX / aptX HD / LDAC
Formati supportati USB HDDMP3, WMA, AAC, WAV, FLAC, APE
Filtri di ricostruzione DAC5 selezionabili
Upsampling352.8kHz o 384kHz
Ingressi digitali2x SPDIF Coaxial, 2x SPDIF Optical, 1x PC USB (USB-B), 1x USB HDD (USB-A), 1x AES3/EBU, 1x Bluetooth (aptX / aptX HD)
Uscite1x RCA, 1x XLR, 1x Headphone, 2x 12V Trigger, 1x Optical, 1x Coaxial
Frequenza di campionamento – Optical/Coaxial44.1kHz → 192kHz
Frequenza di campionamento – USB HDD44.1kHz → 96kHz
Frequenza di campionamento – PC USB44.1kHz → 768kHz (PCM) / DSD64, DSD128, DSD256, DSD512
Frequenza massima PC USB (PCM)768kHz
Frequenza massima PC USB (DSD)DSD512 (22.5MHz)
Livello di uscita (0dBFS, 1kHz) – RCA2.05Vrms
Livello di uscita (0dBFS, 1kHz) – XLR4.1Vrms
Distorsione armonica totale (THD) – DAC< 0.001% (1kHz @ 0dBFS)
Risposta in frequenza20Hz–20kHz (+/-0.1dB)
Rapporto segnale/rumore – RCA> 118dB (A-weighted)
Rapporto segnale/rumore – XLR> 123dB (A-weighted)
Amplificatore cuffieCurrent-Feedback Headphone Amplifier
Distorsione armonica totale (THD) – cuffie< 0.01% (1kHz, 50mW)
Impedenza di uscita – cuffie2.35 ohm
Impedenza di carico – cuffie20-600 ohm
ChassisAlluminio
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Domande frequenti

L'Audiolab D9 è compatibile con cuffie ad alta impedenza come Sennheiser HD 800 o Beyerdynamic T1?

Le cuffie ad alta impedenza sono esattamente il terreno in cui l’Audiolab D9 dà il meglio. L’amplificatore integrato è progettato per carichi tra 20 e 600 ohm, quindi copre senza problemi modelli come HD 800 (300 ohm) e T1 (600 ohm). L’impedenza di uscita di 2,35 ohm è molto bassa, il che garantisce un controllo preciso anche con cuffie esigenti. Funziona altrettanto bene con cuffie planari a bassa impedenza, che di solito sono difficili da pilotare.

Come si collega l'Audiolab D9 a un PC o Mac per ascoltare musica ad alta risoluzione?

Il collegamento più diretto è via USB B: basta un cavo USB A-B dal computer all’Audiolab D9. Su Mac funziona in genere senza driver aggiuntivi. Su Windows potrebbe servire installare un driver dedicato, come avviene per quasi tutti i DAC di questa fascia. Una volta connesso, il D9 gestisce PCM fino a 768kHz e DSD fino a DSD512, quindi supporta qualsiasi file ad alta risoluzione disponibile oggi, compresi i formati SACD rippati e i file DSD nativi.

L'Audiolab D9 vale la pena se si usa già con un amplificatore esterno o serve solo come DAC?

Dipende da come è organizzato il tuo impianto. L’Audiolab D9 ha uscite XLR bilanciate con un rapporto segnale/rumore superiore a 123dB, quindi lavora benissimo come DAC puro collegato a un amplificatore integrato o finale di potenza. L’amplificatore per cuffie integrato è un vantaggio reale se ascolti anche in cuffia, ma non è un compromesso che peggiora la sezione DAC. Se hai già un ottimo ampli per cuffie, non è detto che tu abbia bisogno di quello interno, ma difficilmente lo batterai in questa fascia di prezzo.

Posso usare l'Audiolab D9 in wireless con lo smartphone via Bluetooth?

Sì, e il Bluetooth di questo DAC non è quello generico che si trova sui prodotti consumer. L’Audiolab D9 supporta LDAC e aptX HD, che sono i codec Bluetooth ad alta risoluzione usati da Sony, molti Android di fascia alta e alcuni servizi di streaming. Se il tuo smartphone supporta LDAC, la qualità via wireless si avvicina molto a quella cablata per l’ascolto in streaming. Per file locali ad altissima risoluzione o DSD, il cavo USB resta la scelta migliore.

L'Audiolab D9 è adatto anche a chi non è un audiofilo esperto o è pensato solo per utenti avanzati?

Ha funzioni avanzate come i 5 filtri di ricostruzione selezionabili e l’upsampling a 384kHz, che un utente alle prime armi può tranquillamente ignorare lasciando tutto sulle impostazioni di default. Il Bluetooth con LDAC, l’ingresso ottico e quello coassiale lo rendono versatile anche per chi vuole semplicemente collegarlo a una TV o a uno streamer senza configurazioni complesse. Detto questo, il prezzo e le specifiche lo posizionano su un livello in cui ha senso se si hanno già cuffie o casse di qualità abbinata: su un sistema entry-level il guadagno percepito è minore.

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